Disponibile su Netflix, Four Hands, Two Sonatas è uno dei drama coreani più discussi della stagione, e siamo in attesa che vengano rilasciate le puntate finali. Interpretato da Song Kang, Lee Jun-young e Jang Gyu-ri, la serie racconta dieci anni nella vita di tre giovani musicisti, legati dal talento, dalla competizione e da sentimenti non sempre facili da decifrare.
Ma quanto hanno studiato realmente gli attori? Che cosa significa il titolo? E perché un semplice panchetto da pianoforte è diventato un problema sul set?
Ecco otto curiosità su Four Hands Two Sonatas, rigorosamente senza spoiler!
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Che cosa significa “Four Hands”?
Four Hands non è soltanto un titolo suggestivo. È l’espressione musicale usata per indicare due pianisti che suonano insieme sullo stesso strumento: quattro mani su una sola tastiera.
Secondo il regista Park Hyun-seok, questa immagine rappresenta perfettamente anche il viaggio condiviso da Pi-o e Jeong-yo, ossia due musicisti molto diversi che devono imparare a trovare uno spazio e un ritmo comuni.

Song Kang tornava dal militare, Lee Jun-young stava per partire
Il drama rappresenta una sorta di passaggio di testimone. Per Song Kang è stato il primo progetto dopo la conclusione del servizio militare; per Lee Jun-young, invece, l’ultimo lavoro girato prima dell’arruolamento.
La conferenza stampa di presentazione è stata preregistrata proprio perché, quando la serie è arrivata sugli schermi, Lee Jun-young era già sotto le armi.
Song Kang aveva davvero le mani che tremavano
Non per il pianoforte, almeno inizialmente. Alla prima lettura del copione, Song Kang era talmente nervoso per il ritorno sul set che le sue mani cominciarono a tremare.

Per prepararsi al ruolo di Kang Pi-o, l’attore ha poi seguito lezioni di pianoforte per diversi mesi. Durante le riprese riguardava anche i video dei propri insegnanti, cercando di riprodurne non soltanto i movimenti delle mani, ma anche la postura e il modo di stare davanti allo strumento.
Lee Jun-young ha imparato interi brani a memoria
Lee Jun-young partiva quasi da zero, sia con il pianoforte sia con la musica classica. Per riuscire a muoversi in maniera credibile durante le esecuzioni, ha quindi ascoltato ripetutamente i brani e ne ha memorizzato le melodie.
Il lavoro richiedeva una precisione notevole. Il regista gli indicava persino il secondo esatto nel quale compiere determinati gesti o cambiamenti di espressione.

Chi suona davvero il pianoforte in Four Hands Two Sonatas?
Ad affiancare Song Kang e Lee Jun-young c’erano i pianisti Park Joo-young e Lee Min-sung, che hanno lavorato come consulenti musicali e controfigure per le esecuzioni più complesse.
Questo non significa, però, che gli attori si siano limitati a fingere. La preparazione è stata molto fisica: Song Kang ha raccontato che suonare gli faceva bruciare gli avambracci più di un allenamento in palestra, mentre Lee Jun-young arrivava ad avere crampi alle dita.

Il problema delle scene a quattro mani? Il panchetto
Nelle scene in cui Pi-o e Jeong-yo suonano insieme, Song Kang e Lee Jun-young dovevano condividere lo stesso panchetto. Uno spazio decisamente ridotto per due attori dalle spalle piuttosto larghe.
Song Kang ha ammesso che durante l’inverno la vicinanza era piacevolmente calda, ma non proprio comoda. Lee Jun-young ha invece scherzato sulle spalle del collega, che sembravano ancora più imponenti quando arrivava sul set dopo essersi allenato.

«Io sono una brava persona…»
Prima di girare una delle sue scene più rabbiose, Lee Jun-young ha sentito il bisogno di fare una precisazione.
Ha guardato la videocamera del making-of e ha dichiarato sorridendo: «Io sono una brava persona, eh?». Pochi istanti dopo si è trasformato completamente nel personaggio, dando vita a una performance carica di livore.
La promozione del drama è diventata un evento musicale
Prima del debutto, Four Hands Two Sonatas è stato presentato con un evento speciale nella Piazza della Musica del Seoul Arts Center.
Otto studenti di pianoforte provenienti dalla Seoul National University, dalla Hanyang, dalla Kyung Hee e dal Berklee College of Music si sono esibiti in coppia in brani a quattro mani. Sul palco sono poi saliti anche Park Joo-young e Lee Min-sung, i due pianisti che avevano preparato e affiancato Song Kang e Lee Jun-young, e hanno impreziosito lo spettacolo con la loro performance.
Al di là del tanto atteso finale, queste curiosità mostrano quanto lavoro sia stato necessario per rendere credibile il mondo musicale di Four Hands Two Sonatas. Il pianoforte e la musica, in questo drama, sono il linguaggio attraverso cui i personaggi si incontrano, competono e provano a comprendersi – regalandoci emozioni intensissime.
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