Guardare drama BL: perché piacciono tanto

Migliori drama BL da guardare

Come avevo spiegato in un articolo precedente, sono nella mia fase-BL: da un paio di mesi non riesco a smettere di guardare drama e lakorn ‘boys love’.

Confrontandomi con altre appassionate del genere, ci siamo chieste il perché di questa ossessione. Come mai delle ragazze etero trovano così tanta soddisfazione nel guardare delle serie TV a contenuto gay? Sulle prime ero confusa, e non riuscivo a darmi una risposta.

In Giappone le giovani che amano le storie d’amore omosessuali sono dette fujoshi, ossia «ragazze marce». Nato con una connotazione negativa che col tempo ha perso, oggi sempre più spesso le donne che leggono manga yaoi o guardano drama BL rivendicano questo termine per se stesse.

Ma quali sono le ragioni per cui i BL hanno assunto proporzioni tanto vaste, diventando un fenomeno globale? Perché piacciono alle donne? Quali sono le caratteristiche principali che li rendono attraenti per noi?

L’origine dei BL

Partiamo dalle origini. Il genere BL si sviluppa in Giappone negli Anni ’70 con i manga yaoi, incentrati su relazioni omo-erotiche tra uomini per lo più adolescenti o molto giovani. Questo tipo di fumetto era destinato principalmente a un pubblico gay e/o femminile, essendo storie idealizzate e permeate di un forte romanticismo.

Grazie alla popolarità di alcuni yaoi, a partire dagli Anni ’90 sono stati prodotti degli anime che hanno contribuito alla diffusione del genere. Tuttavia è stato l’avvento di internet e l’intraprendenza della Thailandia a dare il contributo decisivo al successo globale dei BL.

A partire dal 2014 i tailandesi hanno iniziato a produrre sempre più drama BL, drama che hanno conosciuto un incremento esponenziale durante il periodo pandemico. Complice i numerosi lockdown e gli isolamenti forzati che hanno costretto le persone a passare molto tempo davanti al computer, la richiesta di lakorn a tema ‘boys love’ è letteralmente esplosa.

Pensate che il BL 2gether (2020), classica commedia universitaria tra due ragazzi che iniziano a frequentarsi per finta e finiscono per innamorarsi, raggiunse le 100 milioni di visualizzazioni sulla piattaforma streaming sulla quale fu trasmessa! Non solo: venne vista e apprezzata in Paesi anche piuttosto conservatori e censori, quali la Cina e il Sud America. Questo fatto spinse l’industria dell’intrattenimento asiatica a investire più risorse sulla produzione di show a tema BL.

BL, un guilty pleasure dalle molte sfumature

Sapete la prima cosa che ho notato dopo aver iniziato a guardare BL? E’ che il mio metro di giudizio nel valutarli è completamente diverso rispetto ai drama ‘tradizionali’. Se solitamente sono piuttosto severa nel recensire (e la mia Lista dei Flop ne è la dimostrazione!), coi BL sono disposta a chiudere un occhio su molte cose. Resto una persona difficile da accontentare e sono esigente. Ma ai BL ‘perdono’ molto.

Boys Love BL da vedere drama i migliori

Molti BL sono yaoi. La sigla YAOI significa Yamanashi iminashi ochinashi: nessun climax, nessun significato, nessuna risoluzione. Questo è molto indicativo, perché ci dice che in realtà si tratta di racconti scritti non per sviluppare una trama solida e complessa, ma per stuzzicare la fantasia. Interessante, vero?

Questo fatto ci aiuta a capire meglio perché i BL piacciono tanto, e sono in definitiva un guilty pleasure dalle molte sfumature.

L’assenza delle figure femminili è ‘rilassante’

Partiamo dal primo punto, quello a mio avviso più significativo (e che balza di più agli occhi). Nei BL le figure femminili sono assenti o tratteggiate in modo non propriamente positivo. Perché definisco questo aspetto ‘rilassante’? Be’, per più di un motivo.

Nei drama ‘tradizionali’ abbiamo una rappresentazione della società ‘eteronormativa’, in cui cioè il solo sbocco possibile è il matrimonio tra due persone di generi diversi. Solitamente, le dinamiche tra i sessi sono sbilanciate a favore della supremazia del maschio, e ancora troppo spesso ritraggono una realtà in cui la donna si ritrova in una posizione (lavorativa o familiare) di sottomissione e inferiorità.

Non è raro (tutt’altro!) che le donne nei drama vengano tratteggiate sulla base di stereotipi che noi stesse troviamo limitanti. Che veniamo dipinte come eccessivamente remissive o fastidiosamente aggressive, è un dato di fatto che non amiamo essere incasellate in abusati cliché, nei quali non riusciamo a identificarci.

Volete degli esempi di protagoniste femminili in cui è difficile identificarsi? She was pretty è un esempio perfetto! La storia d’amore tra una ex bella ragazza (ora bruttina e goffa) e il suo affascinante amico d’infanzia, interpretato da Park Seo-joon, continua a essere molto popolare tra gli appassionati di RomCom.

She was Pretty kdrama Corea del Sud trama e recensione

Ma che sia l’interpretazione di Hwang Jung Eum (peraltro bravissima attrice) o la sceneggiatura scritta per lei, mi chiedo chi nella vita reale reagirebbe in modi tanto stupidi o eccessivi. Vederla agitarsi e urlare sullo schermo è davvero fastidioso.

All’estremo opposto, c’è poi tutta una serie di protagoniste che personalmente sono quelle che più mal sopporto. Quelle che non parlano, non reagiscono, non rispondono, non comunicano. Stanno lunghi minuti ferme in silenzio a fissare il vuoto. Solitamente sono state il primo amore del main lead da bambine, e hanno la brutta, bruttissima abitudine di fare cose a caso senza dare spiegazioni. Oppure piangono ininterrottamente.

Come dimenticare Dong baek, la regina delle vittime in When the Camellia Blooms? Non si contano le volte in cui dice quanto la sua vita sia triste, sfortunata, miserabile e povera. Non esagero: lo ripete 5 volte a puntata, che moltiplicato per 20 fa 100. Alla fine stanca. Senza considerare che ogni dialogo con il povero Yong-sik ruota attorno a se stessa e alla sua sfiga… Che lagna!

C’è poi lo strano caso di Lee Sung-kyung nel recente Call it Love, drama che avrei voluto amare ma ho finito per stroncare. Ero esaltata dal vedere finalmente un personaggio femminile forte e fuori dagli schemi. Finché a un certo punto mi sono ritrovata davanti all’ennesima rappresentazione non solo di una donna debole e ammutolita, ma a una recitazione sciatta, annoiata e senza vita.

Nei drama BL, inoltre, l’assenza di figure femminili in ruoli romantici centrali elimina l’elemento di competitività, che è invece spesso sottilmente operante nei drama tradizionali. Questo aspetto per molte spettatrici rende i BL più rilassanti da guardare. Psicologicamente, questo permette di concentrarsi completamente sulla storia d’amore tra i personaggi principali. La relazione tra i protagonisti è così al centro della storia, più pura e diretta, e questo favorisce l’empatia e il coinvolgimento emotivo. 

Quando la figura femminile scompare l’immedesimazione nella storia d’amore è totale. Il che rende l’esperienza di visione intima e coinvolgente, celebrando l’amore in forma più universale e inclusiva.

Nei BL la storia d’amore ha un’evoluzione più ‘credibile’

Ora, avrete notato che ho messo “credibile” tra virgolette. Tra giovani donne che scivolano e cadono tra le braccia di splendidi chaebol di terza generazione, e affascinanti ragazzi allettati che subiscono le maliziose spugnature dell’amico, preludio di bollenti preliminari, direi che in entrambi i casi la credibilità è andata a cogliere margherite…

Tuttavia c’è un MA gigantesco che rende le storie d’amore raccontate nei BL molto più verosimili rispetto ai kdrama. E quindi (almeno per me) più appaganti da vedere quando ho voglia di una storia romantica e scacciapensieri.

I drama sono belli perché veicolano un amore puro e delicato. Ma, arrivati più o meno all’undicesima puntata, non è credibile che i due protagonisti (solitamente 30enni) si mettano insieme tenendosi per mano e dandosi un bacio a stampo. Faccio l’esempio di una delle storie d’amore più apprezzate di tutti i tempi: quella di Descendants of the Sun.

Descendants of the Sun Dots kdrama

Pur conoscendo e apprezzando in una certa misura la nota ritrosia dei coreani, la skinship in questo drama raggiunge il ridicolo. I protagonisti di DOTS sono stati fidanzati qualcosa come due anni. Due anni in cui a malapena si sono sfiorati. Dopo tutto questo tempo lui le propone di dividere una stanza insieme. E lei? Cosa risponde lei, con fare peraltro piccato? «Stai attento a non superare i limiti». Ah, okay.

Nei BL c’è una progressione decisamente più organica e plausibile del modo in cui le relazioni amorose avvengono.

Al netto dei cliché (che anche qui abbondano), nei BL spesso le coppie sviluppano un’amicizia prima di passare al “livello successivo”. Come non pensare al bellissimo Bad Buddy? Ma anche ad esempio My Only 12%, Love by Chance, Together with Me… e la lista potrebbe continuare. Nella maggior parte dei casi questa familiarità rende molto naturale l’evoluzione dei sentimenti, la rende credibile, appunto.

Questione di chimica. I BL e la skinship

Uno degli aspetti più importanti nei BL è sicuramente la chimica tra i personaggi, capace di decretare il successo o l’insuccesso di uno show. Mi è capitato di guardare BL oggettivamente brutti per trama e realizzazione, che ho salvato solo perché graziati da un’affinità straordinaria tra le coppie principali. E, viceversa, ho stroncato BL validi in cui però i protagonisti assieme non funzionavano.

Facciamo degli esempi.

April in Tokyo is, JPN 2023

April in Tokyo is BL Viki

Ho aspettato la fine dell’on air di questo drama con trepidazione. La storia mi intrigava e la bellezza degli attori ammetto che giocava un ruolo importante. Le prime puntate mi hanno incuriosito eppure, man mano che la storia procedeva, mi sentivo sempre meno coinvolta.

La relazione tra Ren e Kazuma è priva di passione, e lo si nota dal fatto che i loro corpi non sono mai vicini quando si abbracciano o dormono assieme. Non si tratta di mostrare scene esplicite, bensì di vedere gli attori a proprio agio l’uno con l’altro – cosa che qui non accade.

Decisamente più convincenti gli attori che hanno interpretato la coppia principale da giovani, complice il fatto che quella parte di storia è stata anche più avvincente. I due ragazzi sono stati davvero bravi nel suggerire l’idea di un legame appassionato.

Destiny Seeker, Thai 2023

Destiny Seeker BL

Destiny Seeker è un Bad Buddy che non ce l’ha fatta. La storia è quanto di più sciocco e prevedibile si possa immaginare: due studenti universitari sono a capo di due dormitori rivali, ma la loro rivalità nasconde l’attrazione.

La trama è caotica, mal costruita e piena di cliché (sempre che di ‘trama’ si possa parlare). Inevitabile guardare molte parti di questo lakorn a velocità 2x.

Ciò che traina tutto lo show è l’eccezionale chimica tra i main lead: danno l’impressione di due persone che davvero si piacciono, ed esprimono questo sentimento con la loro fisicità. Un esempio è la straordinaria scena d’amore nell’episodio 10, una delle più coinvolgenti viste in un BL, e che da sola vale la visione di questo mediocre drama.

Moonlight Chicken, Thai 2023

Moonlight Chicken BL

Questo drama è un caso a sé, che merita un discorso più approfondito. Lo show mi è piaciuto come slice of life: ha una bella storia corale, che tocca molti temi profondi quali le difficoltà economiche, la gravidanza indesiderata, l’amore non corrisposto, la disabilità, il lutto, il senso della famiglia.

La realizzazione stessa è una spanna sopra i BL tradizionali. Il cast, la OST, la regia, la fotografia: è tutto molto curato e contribuisce a creare un’atmosfera calda e coinvolgente. Ma arriviamo al grande problema di questo lakorn, la storia d’amore.

La prima puntata è bellissima, e ci presenta i due protagonisti (interpretati da Earth e Mix, già visti e apprezzati nel popolare drama A Tale of Thousand Stars) che si incontrano e hanno un’avventura di una notte. La chimica in quell’episodio è elettrica. Si percepisce negli sguardi, nelle mani che si sfiorano, persino nel modo in cui i due uomini camminano per strada.

Poi però succede qualcosa per cui quel flusso s’interrompe. Le vicende procedono, la storia continua a funzionare, ma la relazione tra i due stagna. Non si tratta di uno che rincorre l’altro, e l’altro che non si fa prendere – in un gioco di seduzione che potrebbe risultare intrigante. Il problema è che non si percepisce il motivo per cui quei due dovrebbero stare assieme o anche solo essere attratti l’uno dall’altro.

Diciamocelo: il personaggio interpretato da Earth appare fino all’ultimo completamente disinteressato, freddo e anaffettivo. Quello di Mix, irragionevolmente innamorato e bisognoso. La coppia non funziona, non regala nessuna emozione e sicuramente non è la ragione per cui guardare Moonlight Chicken. Perché – mi chiedo – sperperare il potenziale di un’ottima affinità tra i due, congelandola malamente per tutto il drama e senza darle nemmeno un degno finale?

BL, le ragioni del successo

Dopo lunghe chiacchierate con amiche e appassionate di questo genere, abbiamo convenuto che ci sono degli elementi comuni che tutte noi apprezziamo nei BL, che siano di qualità o no.

Generalmente i BL mettono in scena tantissimi (bei) ragazzi che non hanno paura di mostrare i loro sentimenti. Sono audaci, forti, ma anche premurosi e vulnerabili. Parlano d’amore e di come si sentono. Possono essere rudi, ma anche estremamente dolci. Chi non vorrebbe un compagno così? In fondo (lo sappiamo benissimo) sono gli uomini raccontati dalle donne, per questo alle donne piacciono.

The Tuxedo BL

Non mentiamo a noi stesse. Ci piace guardare un bel bacio. Quante volte ho letto nella mia Community lamentele per i baci a stampo nei kdrama! Avete presente, vero? Quando lui, più o meno verso l’11° episodio, sfiora le sue labbra e lei rimane immobile con gli occhi sbarrati e le braccia inchiodate al busto? Si è fatto invece un gran parlare del caldo bacio tra Junho e Yoon-a in King the Land… inatteso e appassionato, ha subito dato adito a fantasie e pettegolezzi.

Ecco, non c’è nulla di cui vergognarsi nell’ammettere che è gradevole vedere una scena d’amore ben recitata – che è poi quel che si chiede a dei bravi attori. Che si tratti di drama tradizionali o BL poco importa: l’importante è che vengano veicolate emozioni.

Un’ultima considerazione è che i BL non sono impegnativi. Presentano quasi tutti trame leggere e disimpegnate, che sono ideali da intervallare con drama più seri e sfidanti. Spesso sono brevi, ottimi da bingiare in un weekend. In un certo senso, sono il perfetto anti-stress quando si ha bisogno di non pensare a nulla e regalarsi qualche ora di piacevole e seducente svago.

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2 risposte a “Guardare drama BL: perché piacciono tanto”

  1. Adoro i tuoi articoli, grazie mille per il duro lavoro!

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